Come scegliere una bevanda proteica per la dieta
Tra shake da palestra, bevande da farmacia e bottiglie del supermercato, la parola bevanda proteica copre prodotti molto diversi. Qualche punto di riferimento per scegliere quella adatta a una dieta.
Pronta da bere o in polvere
La bottiglia pronta vince per semplicità: nessuna preparazione, una porzione fissa e una bevanda che si beve fredda, ovunque tu sia. La polvere richiede uno shaker o un pentolino, ma permette di scegliere tra caldo e freddo, regolare la consistenza e variare di più i gusti. Molte persone usano entrambe: polvere a casa la mattina, bottiglia in borsa per il pomeriggio.
Leggere l'etichetta: proteine e zuccheri
Due righe della tabella nutrizionale contano più delle altre. Prima le proteine: la normativa europea riserva la dicitura ad alto contenuto di proteine ai prodotti in cui almeno il 20% dell'energia deriva dalle proteine, e la dicitura fonte di proteine a quelli in cui ne deriva almeno il 12%. Poi gli zuccheri: per una bevanda, a basso contenuto di zuccheri significa al massimo 2,5 g per 100 ml, e senza zuccheri al massimo 0,5 g per 100 ml. Confronta anche l'energia per bottiglia e non solo per 100 ml, visto che berrai la bottiglia intera.
Bevanda da spuntino o sostituto del pasto
È la confusione più frequente. Una bevanda da spuntino porta proteine alla pausa del pomeriggio, ma non tutti i nutrienti di un pasto. Un sostituto del pasto deve rispettare una composizione precisa, fissata dalla normativa, per energia, proteine, vitamine e minerali. Entrambi hanno il loro posto in un programma, a patto di non usare l'uno al posto dell'altro.
Bevanda per la dieta, shake da palestra, bevanda ipercalorica
Gli shake sportivi a base di whey puntano sul recupero dopo l'allenamento e spesso contengono parecchi carboidrati. Le bevande ipercaloriche, vendute soprattutto in farmacia, servono a prendere peso o a sostenere le persone anziane la cui alimentazione non basta più: sono molto ricche di energia. Le bevande iperproteiche per la dieta fanno il contrario: tante proteine per poche calorie. Controlla a quale categoria appartiene una bevanda prima di acquistarla, perché le confezioni a volte si somigliano.
Quando berla
Nel programma Mincidélice i momenti più naturali sono la colazione e la merenda delle 16, che corrispondono ciascuna a un prodotto. Una bevanda fresca al mattino è comoda per chi appena sveglio non ha fame e salta il bar. Nel pomeriggio è un'alternativa alla merendina dolce, facile da portare in ufficio. La sera la cena resta un vero pasto, con proteine, verdure e uno yogurt.
Le bevande naturalmente ricche di proteine
Senza parlare di prodotti specifici, alcune bevande di tutti i giorni portano già proteine: il latte, il kefir, lo yogurt da bere o le bevande di soia non zuccherate. Ne contengono però molte meno di una bevanda iperproteica, e a volte zuccheri naturalmente presenti, come il lattosio. Le bevande vegetali di mandorla, riso o avena sono spesso molto povere di proteine, salvo diversa indicazione in etichetta. Succhi di frutta e bibite non ne contengono.
Quante al giorno
Dipende dalla fase del programma. In fase 1 tre prodotti Mincidélice scandiscono la giornata, e una bevanda può essere uno o due di questi, non di più se vuoi mantenere un po' di varietà. In fase 2 si passa a due prodotti. Bere una bottiglia in più rispetto a quanto previsto non accelera nulla: aggiunge solo calorie alla giornata. Meglio alternare bevande, cereali, biscotti e piatti per non stancarsi.
E se non fai sport?
Una bevanda proteica non è riservata a chi si allena. Le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare, un tema che riguarda chiunque riduca le calorie, che faccia sport oppure no. Un'attività fisica regolare, anche solo camminare, resta un buon complemento a qualsiasi dieta.
E il lattosio?
La maggior parte delle bevande al latte e dei frullati proteici è preparata con proteine del latte. Se digerisci male il lattosio, controlla il contenuto nella scheda prodotto o scegli tra i prodotti della collezione senza lattosio. In caso di allergia alle proteine del latte fa fede l'elenco degli ingredienti, non il nome del prodotto.
Gusto e consistenza: quello che ti fa andare avanti
Una bevanda che non ti piace finisce in fondo alla dispensa. Le bevande al latte al cioccolato piacciono a chi cerca un gusto familiare, i frullati a chi ama una consistenza densa e gli smoothie a chi preferisce la frutta e la freschezza. Bevile ben fredde: gusto e consistenza ci guadagnano. Per cominciare, prova due o tre gusti diversi invece di una confezione multipla dello stesso.