Come scegliere un piatto iperproteico da preparare
Un piatto da preparare richiede qualche minuto in cucina, ma offre ciò che un piatto pronto non permette: scegliere consistenza, condimento e verdure. Alcuni punti di riferimento aiutano a orientarsi.
Da preparare, da scaldare o già pronto
Le preparazioni in polvere, purè, risotto, crêpe, tortino o nuggets, si ricostituiscono con acqua e poi si cuociono in padella, in pentola o al microonde, secondo la scheda. Le monoporzioni, come le lasagne, si scaldano e basta. I piatti pronti della collezione accanto, invece, sono già pronti da consumare. La scelta dipende dal tempo a disposizione e dall'attrezzatura: una padella, una pentola e un bollitore bastano per la maggior parte delle ricette.
Leggere l'etichetta
Confronta i valori per una porzione preparata, e non per 100 g di polvere. La dicitura ad alto contenuto di proteine è consentita solo quando almeno il 20% dell'energia del prodotto deriva dalle proteine, e la dicitura fonte di proteine a partire dal 12%. Guarda anche il sale, spesso presente nei piatti salati, e gli allergeni: latte, uova, soia, glutine o sedano a seconda delle ricette. Per il burger di soia, l'elenco degli ingredienti indica l'origine vegetale delle proteine.
Le ricette della collezione
Il purè di patate accompagna un pesce bianco o una carne magra. La base per risotto al formaggio e ai funghi si prepara in pentola seguendo le indicazioni della bustina. I nuggets e il tortino di patate si dorano in padella antiaderente, con pochissimo grasso. La crêpe al prosciutto si farcisce con funghi o spinaci. Il burger di soia al gusto pomodoro sostituisce la carne in un piatto vegetariano.
Preparare e accompagnare
Rispetta le quantità d'acqua e i tempi di cottura della scheda: una preparazione troppo liquida o troppo cotta perde consistenza. Usa una padella antiaderente per limitare i grassi; basta un cucchiaino d'olio. Assaggia prima di salare, perché le preparazioni sono già condite. Per i nuggets e il tortino, una padella ben calda dà un bel colore dorato con pochissimo grasso.
Comporre un piatto completo
Aggiungi sempre una bella porzione di verdure: fagiolini, zucchine, spinaci, broccoli, funghi, insalata verde o verdure crude. Danno volume e fibre al pasto. Con il purè o il tortino, una proteina magra completa bene il piatto; con il risotto, funghi in padella e un po' di prezzemolo. Una salsa della collezione o erbe fresche danno sapore a tutto senza appesantire il piatto.
I piatti da preparare nelle fasi del programma
In fase 1, la fase attiva, la giornata comprende tre prodotti Mincidélice e una cena fatta in casa con una porzione di proteine, verdure e un latticino 0%. I piatti che riportano l'indicazione fase 1 possono prendere il posto del pranzo. In fase 2, di transizione, la giornata passa a due prodotti e i carboidrati amidacei tornano in piccole quantità: spesso è in questo momento che la scelta di piatti si allarga, seguendo la fase indicata in ogni scheda. In fase 3, di stabilizzazione, questi piatti diventano pasti pratici per le sere di corsa. Le giornate tipo mostrano com'è fatta una giornata in ogni fase.
Idee di menu per la settimana
Lunedì, un purè proteico con un filetto di merluzzo e fagiolini. Martedì, una crêpe al prosciutto farcita con funghi, con un'insalata verde. Mercoledì, un risotto ai funghi e spinaci in padella. Giovedì, nuggets di pollo con verdure crude e una salsa allo yogurt greco e alle erbe. Venerdì, un tortino di patate con un uovo all'occhio di bue e pomodori. Nel fine settimana, le lasagne in monoporzione diventano il piatto della domenica, da servire con una grande insalata. Tieni una o due ricette di scorta in dispensa per le sere in cui il frigorifero è quasi vuoto.
Piatti da preparare o pasti fatti in casa
Un pasto fatto in casa a base di pesce, carne magra, uova o legumi resta la base dell'alimentazione, in particolare la sera. I piatti da preparare rispondono a un'altra voglia: ritrovare un purè, un risotto o dei nuggets che altrimenti metteresti da parte, con una porzione fissa e un'etichetta chiara. Per le ricette fatte in casa, parti da uno schema semplice, una proteina magra, tante verdure e un condimento leggero, e varia erbe e spezie dalla colazione alla cena.
Da tenere a mente
Nessun piatto fa miracoli da solo: contano l'equilibrio della giornata, l'attività fisica e la costanza. Bevi almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno. Una dieta iperproteica è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento, a bambini e adolescenti e in caso di malattie renali o epatiche. Il calcolatore del fabbisogno di proteine ti dà un riferimento personalizzato, e la pagina precauzioni d'uso elenca le controindicazioni.