Come scegliere una bevanda iperproteica in polvere
Bevanda proteica, shake, smoothie, bevanda pasto: la stessa polvere può servire a usi molto diversi. Tre domande aiutano a scegliere.
Polvere da preparare o bottiglia pronta da bere
La polvere ha due punti di forza: si conserva a lungo e si prepara calda o fredda secondo la voglia e la stagione. In bustina monodose sta in borsa; in barattolo o in maxi busta resta a casa o in ufficio. La bottiglia, invece, non richiede alcuna preparazione: si beve così com'è, appena tolta dal frigorifero o fuori casa. Molti tengono entrambe, la polvere per tutti i giorni e qualche bottiglia per le giornate piene.
Bevanda da spuntino, shake o sostituto del pasto
Una bevanda iperproteica da spuntino apporta proteine con poca energia; non copre il fabbisogno di un pasto. Lo shake preparato nello shaker è più denso e fa spesso da colazione. Il sostituto del pasto, invece, segue una composizione regolamentata in energia, proteine, vitamine e minerali per sostituire un pasto intero. La denominazione è riportata nel nome di ogni prodotto: controllala prima di organizzare la tua giornata.
Leggere l'etichetta
Confronta i valori per una bevanda preparata, con l'acqua o il latte indicati, e non per 100 g di polvere: una polvere mostra contenuti molto alti che non rispecchiano il bicchiere che berrai. La dicitura ad alto contenuto di proteine è consentita solo quando almeno il 20% dell'energia del prodotto deriva dalle proteine. Per gli zuccheri, a basso contenuto di zuccheri corrisponde al massimo a 2,5 g per 100 ml di bevanda. Controlla infine gli allergeni, in particolare latte e soia, e la presenza di caffeina nelle bevande al caffè o al tè.
Preparare la bevanda senza grumi
Per una bevanda calda, versa prima la polvere nella tazza, aggiungi un po' di acqua o di latte scremato tiepido e mescola fino a ottenere una pasta liscia, poi completa con il liquido caldo, senza farlo bollire. Per una bevanda fredda, usa uno shaker con la pallina: prima il liquido, poi la polvere, e trenta secondi di agitazione. Con l'acqua la bevanda è più leggera; con il latte scremato è più cremosa, ma l'energia della porzione aumenta: segui la preparazione indicata sulla confezione.
Variare le ricette
Una cioccolata calda proteica con una spolverata di cannella, un cappuccino freddo con ghiaccio d'estate, una bevanda alla frutta allungata con acqua frizzante, un matcha latte con latte scremato: la stessa polvere cambia con le stagioni. Alcune preparazioni, come la vaniglia 3 in 1 o la cheesecake al limone, diventano anche una crema o un budino, secondo le indicazioni della loro scheda.
Le bevande nelle fasi del programma Mincidélice
In fase 1, la fase attiva, la giornata si basa su tre prodotti Mincidélice, a colazione, a pranzo e alla merenda delle 16, e su una cena fatta in casa. Una bevanda che riporta l'indicazione fase 1 può prendere il posto della colazione o della merenda. In fase 2, di transizione, la giornata comprende due prodotti: la bevanda del mattino resta una soluzione pratica. In fase 3, di stabilizzazione, diventa una colazione o una pausa di riserva. La pagina le fasi del programma descrive ogni tappa.
Quando bere una bevanda iperproteica
La colazione è il momento più comune, con una bevanda calda al cioccolato o al caffè. La merenda del pomeriggio è un altro, con una bevanda fresca alla frutta d'estate o una cioccolata calda d'inverno. Dopo un'attività fisica, una bevanda proteica completa l'apporto di proteine della giornata; le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare. La sera, preferisci le ricette senza caffè né tè.
Bevanda fatta in casa o bevanda da preparare
Un bicchiere di latte scremato frullato con yogurt greco magro e un frutto è una buona bevanda proteica fatta in casa, ma la sua composizione cambia secondo gli ingredienti e la quantità di frutta. La bevanda in polvere ha una porzione fissa, un'etichetta precisa e una fase indicata; si prepara in trenta secondi, in ufficio come a casa. Le due si completano: la polvere in settimana, la ricetta fatta in casa nel fine settimana.
Da tenere a mente
Nessuna bevanda fa miracoli da sola: contano l'equilibrio della giornata, l'attività fisica e la costanza. Bevi anche acqua durante tutta la giornata, almeno un litro e mezzo. Una dieta iperproteica è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento, a bambini e adolescenti e in caso di malattie renali o epatiche. Se segui una terapia, in particolare con farmaci GLP-1, chiedi il parere del tuo medico. Il calcolatore del fabbisogno di proteine ti dà un riferimento personalizzato, e la pagina precauzioni d'uso elenca le controindicazioni.