Come scegliere le chips proteiche
Chips proteiche, patatine per la dieta, patatine meno caloriche: la domanda torna a ogni aperitivo. Ecco come confrontare le bustine, quelle di questa collezione come quelle del supermercato.
Cosa cambia rispetto alle patatine classiche
Le patatine classiche sono fette di patata fritte nell'olio: apportano soprattutto carboidrati e grassi, con poche proteine. Le chips proteiche sono preparate con un impasto ricco di proteine, di soia, piselli o latte, che viene soffiato o cotto invece che fritto. Il risultato è uno snack croccante con un equilibrio molto diverso, che gli permette di entrare in una dieta iperproteica.
Quali patatine sono le meno caloriche?
La risposta non è sul fronte della confezione, ma sul retro. Confronta l'energia per bustina, e non solo per 100 grammi, perché una bustina da 30 grammi e un sacchetto da 150 grammi non si mangiano allo stesso modo. In generale, le chips cotte o soffiate contengono meno grassi delle patatine fritte. Guarda poi le proteine: la dicitura ad alto contenuto di proteine è consentita solo se almeno il 20% dell'energia del prodotto deriva dalle proteine. Infine il sale: tutti gli snack salati ne contengono, e la riga del sale nella tabella merita uno sguardo se tieni d'occhio la pressione.
Consistenza e gusto
Le chips soffiate sono leggere e ariose, tortillas e nachos più compatti e più vicini alle chips di mais, le chips di piselli più vegetali. Crackers e grissini hanno una croccantezza secca che si abbina bene a una salsa allo yogurt greco. Se ami i gusti decisi, scegli barbecue, paprika, chili o Tex Mex; se preferisci la semplicità, pepe e sale marino, gusto naturale o rosmarino.
Organizzare un aperitivo a dieta
Un aperitivo non deve per forza essere un'eccezione al programma. Servi a ciascuno la sua bustina invece di una grande ciotola in cui si pesca senza contare. Aggiungi un pinzimonio di verdure crude, cetriolo, carota, ravanelli, finocchio, cavolfiore, con una salsa fatta in casa allo yogurt greco 0%, alle erbe o al limone. Crackers e grissini proteici si accompagnano a un po' di formaggio fresco magro o a una crema di tonno al naturale. Da bere, acqua frizzante con limone e menta, o una tisana fredda: l'alcol, dallo spritz al vino, resta la principale fonte di calorie di un aperitivo.
Un aperitivo condiviso con gli ospiti
Le chips proteiche si servono senza problemi anche a ospiti che non seguono nessuna dieta: i gusti barbecue, formaggio o Tex Mex somigliano a quelli delle patatine in commercio, e nessuno è obbligato a sapere cosa c'è nella ciotola. Se preferisci tenere le tue bustine per te, prepara accanto un vassoio di verdure croccanti e una salsa fatta in casa, che piacciono a tutti. L'importante è decidere prima dell'aperitivo cosa mangerai, invece di piluccare per un'ora.
Le chips nelle fasi del programma
In fase 1, la fase attiva, la giornata si basa su tre prodotti Mincidélice. Una bustina di chips o di crackers indicata per la fase 1 può prendere il posto della merenda delle 16. In fase 2, di transizione, la scelta si allarga alle referenze riservate alle fasi 2 e 3, come alcuni salatini. In fase 3, di stabilizzazione, le chips proteiche diventano soprattutto l'alternativa alle patatine classiche per gli aperitivi con gli amici. Le giornate tipo mostrano dove collocare uno snack salato in ogni fase.
Chips proteiche fatte in casa o in bustina?
Esistono ricette di chips proteiche fatte in casa, con petto di pollo tagliato sottilissimo, cialde di parmigiano al forno, ceci arrostiti o verdure al forno. Sono buone, ma lunghe da preparare, difficili da rendere davvero croccanti e da conservare per più di un giorno. La bustina ha una porzione fissa, un'etichetta precisa e una fase indicata: è questo che la rende pratica in ufficio, in viaggio o per un aperitivo improvvisato. I ceci arrostiti restano comunque una buona idea fatta in casa per variare.
Salamino secco e noci di soia: gli altri aperitivi proteici
Le specialità di carne essiccata della collezione sono salamini secchi ricchi di proteine, al naturale o piccanti, che prendono il posto del salame dell'aperitivo. Le noci di soia e le palline di soia soffiate, al gusto barbecue o pomodoro e origano, si servono come le noccioline. Il mix di semi di soia, girasole e zucca si aggiunge anche a un'insalata.
Da tenere a mente
Uno snack proteico resta uno snack: sostituisce patatine o salatini più grassi, ma non fa miracoli da solo. Quello che conta è la giornata intera, l'attività fisica e la costanza. Una dieta iperproteica non è adatta a tutti: è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento, a bambini e adolescenti e in caso di malattie renali o epatiche. L'elenco completo è nella pagina precauzioni d'uso.