Come scegliere un frullato dimagrante
Frullato dimagrante, shake proteico, milkshake per la dieta, shake sostitutivo: dietro queste parole si trovano prodotti molto diversi. Prima di confrontare i gusti, bisogna sapere quale si sta cercando.
Frullato dimagrante, shake da palestra, sostituto del pasto: tre prodotti diversi
Lo shake proteico da palestra, spesso a base di whey, serve a completare l'apporto di proteine attorno all'allenamento; non è pensato per sostituire un pasto e la sua composizione in vitamine e minerali non è regolamentata per questo scopo. Gli shake per aumentare la massa, invece, sono volutamente ricchi di calorie. Lo shake per la dieta preso come spuntino porta proteine e pochi zuccheri, senza coprire il fabbisogno di un pasto. Infine, il sostituto del pasto risponde a una composizione definita dalla normativa per poter sostituire un pasto. La maggior parte dei frullati di questa collezione appartiene a quest'ultima categoria.
Leggere l'etichetta
Nella scheda prodotto e sulla confezione, guarda prima la denominazione: sostituto del pasto oppure no. Confronta poi i valori per una porzione preparata, con l'acqua o il latte indicati, e non per 100 grammi di polvere. Le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare, e questo conta quando riduci l'apporto per diverse settimane. Per gli zuccheri, ricorda che a basso contenuto di zuccheri significa al massimo 5 g per 100 g di prodotto solido, o 2,5 g per 100 ml per una bevanda. Infine, controlla l'elenco degli allergeni, in particolare latte, soia e glutine.
Gusto e consistenza
Un frullato si beve spesso a colazione o a pranzo, più volte alla settimana: il gusto conta quanto la composizione. Cioccolato e vaniglia sono i più facili da adottare; caffè latte e cappuccino piacciono a chi non rinuncia al caffè; fragola, banana, frutti rossi o nocciola portano varietà. Con il latte scremato lo shake è più cremoso, con l'acqua più leggero. Uno shaker con la pallina o un piccolo frullatore evitano i grumi.
I frullati nelle fasi del programma
In fase 1, la fase attiva, la giornata si basa su tre prodotti Mincidélice, a colazione, a pranzo e alla merenda delle 16, e su una cena fatta in casa con una porzione di proteine, verdure e un latticino 0%. Un frullato può occupare uno di questi posti, rispettando la fase indicata nella sua scheda. In fase 2, di transizione, la giornata passa a due prodotti: il frullato del mattino resta una soluzione pratica per le giornate di corsa. In fase 3, di stabilizzazione, diventa una soluzione di riserva per i giorni in cui non hai né il tempo né la voglia di cucinare. Tutti i dettagli sono nella pagina le fasi del programma.
Sostituire un pasto con uno shake: le buone abitudini
Un sostituto del pasto si usa al posto di un pasto, mai in aggiunta. Il pasto che non viene sostituito resta un vero pasto, equilibrato, con verdure e una fonte di proteine. Bevi almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno. Non sostituire tutti i pasti con degli shake di tua iniziativa: una dieta basata solo su sostituti del pasto si segue sotto controllo medico. Prenditi il tempo di bere lo shake con calma, a tavola, come un pasto, invece che camminando tra un appuntamento e l'altro.
Al mattino, a pranzo o a merenda?
La colazione è il momento più comune, perché spesso è il pasto che si salta per mancanza di tempo, o che si riduce a un caffè al bar. Il pranzo in ufficio è un altro: uno shake si prepara in un minuto e si porta facilmente. Come spuntino, preferisci uno shake o una bevanda che non sia un sostituto del pasto, altrimenti la giornata diventa presto troppo ricca. La sera, meglio un pasto fatto in casa.
Frullato fatto in casa o shake da preparare
Uno smoothie fatto in casa con yogurt, latte e frutta è un buono spuntino, ma non sostituisce un pasto: non copre né le vitamine né i minerali di un sostituto, e il suo contenuto di zuccheri dipende molto dalla frutta scelta. Al contrario, un frullato sostitutivo del pasto ha una composizione fissa e controllata, una porzione precisa e una fase indicata. I due possono convivere: lo shake preparato in settimana, la ricetta fatta in casa nel fine settimana.
Prima di iniziare
Nessuno shake fa miracoli da solo: i risultati dipendono dall'insieme dell'alimentazione, dall'attività fisica e dalla costanza, e variano da persona a persona. I sostituti del pasto e la dieta iperproteica sono sconsigliati in gravidanza e durante l'allattamento, a bambini e adolescenti e in caso di malattie renali o epatiche. Se segui una terapia, in particolare per il diabete o con farmaci GLP-1, chiedi il parere del tuo medico. Tutte le controindicazioni sono nella pagina precauzioni d'uso.