La dieta iperproteica è strutturata in più fasi successive, pensate per accompagnare la perdita di peso preservando al tempo stesso l’equilibrio del corpo. Rispettare queste tappe nell’ordine è essenziale per ottenere risultati duraturi ed evitare l’effetto rebound.
Per approfondire: le nostre idee di pasti proteici facili.
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Fase 1: la fase attiva
È la fase di avvio. L’apporto di carboidrati viene fortemente ridotto per innescare la chetosi, un processo naturale che spinge l’organismo ad attingere alle proprie riserve di grasso. Si consumano da 3 a 4 prodotti Mincidélice al giorno, un pasto leggero fatto in casa a base di alimenti consentiti, e si mantiene una buona idratazione.
Attenzione: un piccolo sgarro può bastare a interrompere la chetosi.
Fase 2: la transizione
Permette di reintrodurre gradualmente alcuni alimenti come i carboidrati amidacei, continuando comunque a perdere peso. Si passa a 2 prodotti Mincidélice al giorno, abbinati a due pasti equilibrati fatti in casa. Questa fase resta strutturata e non va presa alla leggera.
Fase 3: la stabilizzazione
È l’ultima tappa del programma. Mira a consolidare i risultati ottenuti riprendendo un’alimentazione più varia. Si mantiene un solo prodotto Mincidélice nell’arco della giornata, mentre gli altri pasti sono composti da alimenti classici, in quantità adeguate.
In sintesi
Ogni fase ha un ruolo preciso: avviare, proseguire e infine stabilizzare la perdita di peso. Seguirle correttamente, senza saltare tappe, è la chiave per una perdita di peso efficace, duratura e senza effetto rebound.
